PRETI PEDOFILI: per la CEI il vescovo non ha alcun obbligo di denuncia

I vescovi italiani non sono obbligati a denunciare i preti pedofili alla giustizia civile: questo è quanto di recente ha stabilito la CEI, nelle sue nuove linee guida. Ciò in quanto il vescovo nell’ordinamento italiano non ha la qualifica di pubblico ufficiale nè di incaricato di pubblico servizio; per cui, spetterà alla discrezione del vescovo valutare caso per caso se collaborare o meno.

Onestamente, mi sembra tanto di voler girare attorno al problema senza avere realmente la volontà di risolverlo una volta per tutte. Credo infatti che ogni cittadino che venga a conoscenza di un orribile crimine come quello della pedofilia – che sia vescovo o meno – sia eticamente tenuto (semplicemente per puro spirito di volontà di giustizia e di difesa del più debole) a correre presso gli uffici delle Pubbliche Autorità competenti per denunciare il fatto del quale sia in qualche modo venuto a conoscenza; dovere che credo ricada in modo ancor più pressante e forte su un alto prelato. Spero tanto che i più alti organi del Vaticano – a partire proprio da Papa Ratzinger –  vogliano ripensarci e che decidano di assumere una posizione più forte, decisa e radicale sul suddetto terribile fenomeno sociale.