“Italiano per caso”, di Mario Contini Junior

Ricevo e pubblico con piacere il Comunicato Stampa dell’amico Mario Contini Junior:

Presentazione del libro
“Italiano per caso”, di Mario Contini Junior

 moderatore: Cosimo Crisafio

Libreria Fahrenheit 451- Nettuno (RM), Via Carlo Cattaneo, 33“Italiano per caso” – il mio primo romanzo – affronta la tematica dell’immigrazione. Il romanzo narra la storia di una famiglia sarda che si trasferisce in Brasile nel dopoguerra e sarà presentato il 29 aprile 2011 presso la Libreria Fahrenheit 451- Nettuno (RM), Via Carlo Cattaneo, 33.

 

Ho vissuto entrambi gli aspetti migratori: l’emigrazione dall’Italia dei miei genitori e, in prima persona, emigrato dal Brasile in Italia. Gli italiano emigrati all’estero trasmettono ai loro figli quell’amore enorme, accresciuto dalla nostalgia,  per il Paese che avevano lasciato. Sentivo di appartenere  ad una cultura che conoscevo soltanto attraverso i racconti dei miei genitori. In antropologia, spiegano questo fatto come “il ritorno dell’eroe scomparso”. Nonostante i motivi “negativi” che hanno portato spinto i miei genitori, così come tanti altri italiani, a lasciare “il bel paese” hanno trasmesso ai loro figli l’idea di una nazione che assomigliava al Paradiso in terra. Da circa dieci mi sono avvicinato al volontariato e all’associazionismo sempre nell’ambito dell’immigrazione. “Italiano per caso” dunque descrive la storia di Francesco, che nel 1951 si imbarca da Genova per il Brasile, verso São Paulo, per raggiungere il piccolo centro di Assis, dove si trova il fratello missionario e dove spera di trovare un lavoro e una sistemazione per tutta la famiglia. Sua moglie Daglia è rimasta in Italia con i due bambini che lo raggiunge un anno dopo. Francesco era in continuo movimento. Era un uomo di mondo e non riuscirà per tutta la vita a dimostrare la minima inclinazione sedentaria. Così inizia la loro avventura in un Paese lontano, con la nostalgia per i parenti lasciati in Italia, ma la felicità di stare insieme e la consapevolezza di stare creando un nuovo futuro.

Mario Contini J.