“A Birobidžan io ci sono nato”, romanzo storico, in formato digitale (Ebook)

A Birobidžan io ci sono nato”, è il mio primo romanzo storico.

E’ la storia di una famiglia di ebrei askenaziti (per un periodo di 100 anni circa, dal 1862 al 1962) i cui avi, fuggiti via dalla Germania dopo il 1500, si erano stabiliti in Polonia. Da lì furono dapprima esiliati nella Russia siberiana, sotto il regime di Alessandro II, e poi ancora a Birobidžan, appunto, nel 1928. Protagonista del romanzo è il giovane cinico, ironico, freddo e distaccato calcolatore Isaac Kaluv, impiegato d’ordine del servizio telegrafico di Stato – ma in realtà al servizio del KGB – ed ultimo discendente in linea retta di questa complessa storia familiare.

Pochi sanno infatti che la prima Israele non è nata lì dove sappiamo essere oggi, ma è nata ben 14 anni prima in una terra desolata e paludosa, infestata di zanzare, nell’angolo dell’estremo oriente russo e per la precisione nella Regione siberiana di Birobidžan, al confine con la Cina, a 8000 km da Mosca, lì dove Stalin voleva inviare e confinare la gran parte degli ebrei russi. Il tentativo per vari motivi storici fallì, ma ancora oggi a Birobidžan vive una folta comunità ebraica: nelle scuole si insegna sia il russo che l’Yiddish, le insegne sono riportate in entrambe le lingue, ecc…

Disponibile nei prossimi giorni su tutte le librerie online in formato Ebook, per Edizioni Rockshock

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